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venerdì 13 aprile 2012

Iconografia

La storia presenta il tema del viaggio attraverso molteplici immagini e raffigurazioni . Data la vastità delle stesse , si è deciso di presentare una selezione di alcune riproduzioni ad esso inerenti , durante il susseguirsi delle più importanti epoche storiche , insieme ad un riferimento al campo pubblicitario e alla  filatelia .


I primi viaggi dell'uomo nomade 



Navi alla volta delle Crociate in Terra Santa

Dante , nel viaggio della Divina Commedia 

                                             
La Nina , la Pinta e la Santa Maria di Cristoforo Colombo 

Orlando , alla ricerca del suo senno , sulla Luna 



Don Chisciotte in viaggio

Un aristocratico durante il Grand Tour del 700'


Sbarco di emigranti nel tardo 800'



Prime prove di volo dei Fratelli Wright



Una delle mille pubblicità relative al viaggio









           

venerdì 30 marzo 2012

Etimologia , Derivati e un pò di Storia


 La parola viaggio deriva dal provenzale viatge , che a sua volta proviene dal latino viaticum , un derivato di via . Viaticum in latino era la provvista necessaria per mettersi in viaggio , e passò più tardi a significare il viaggio stesso .
                                          
Nel suo significato più generale il viaggio è l’azione di muoversi per andare da un luogo a un altro. L’uso più frequente di viaggio è quello che indica il giro in paesi diversi dal proprio, che dura un periodo variabile ma comunque limitato.

Crociati in viaggio verso la Terra Santa
Si viaggia per i motivi più diversi: esistono viaggi di studio e viaggi di esplorazione; una domanda tipica quando due conoscenti si incontrano durante un viaggio è affari o piacere? Nel Medioevo il viaggio per eccellenza era quello in Terra Santa, cioè il pellegrinaggio ai luoghi sacri del Cristianesimo.


La mobilità è molto cresciuta nel corso dei secoli, e le distanze si sono accorciate enormemente col migliorare dei collegamenti; ma nel linguaggio familiare viaggio conserva a volte il senso di impegno, lunghezza, fatica che era proprio dei viaggi di una volta.


Nel linguaggio dell’industria e del commercio, un viaggio corrisponde a un trasporto di merci. Da questo senso nasce l’espressione fare un viaggio a vuoto, che si usa comunemente per dire un viaggio inutile, ma sarebbe propriamente un viaggio per cui si è pagati all’andata ma non al ritorno.

L’immagine della vita come viaggio è profondamente radicata in molte culture di tutto il mondo, ed è logico che la lingua ne rifletta l’importanza e la diffusione.


Gregor Samsa , protagonista commesso
viaggiatore ne " La Metamorfosi " di Kafka
Da viaggio deriva il verbo viaggiare, che inizia a essere usato non prima del Seicento. Su viaggiare si è poi formata la parola viaggiatore, che anticamente si usava per gli esploratori, i mercanti e gli scienziati che partecipavano a viaggi di scoperta, mentre oggi indica soprattutto chi viaggia sui mezzi pubblici, oppure chi viaggia per mestiere: anche se i commessi viaggiatori sono pagati meglio dei piccioni viaggiatori.